venerdì 27 novembre 2009

DEPURATORE GENNARINI, QUALCOSA SI MUOVE

“In relazione alla necessità di contenere gli effluvi e gli olezzi provenienti dal depuratore “Gennarini”, l’Amministrazione Comunale ha richiesto da tempo all’Acquedotto Pugliese, che conduce l’impianto, una serie di interventi urgenti tra cui la copertura delle vasche di raccolta dei liquami e dell’impianto di sollevamento con “vite a coclea”, oltre alla piantumazione intorno al recinto di alberi di alto fusto come una vera e propria barriera olfattiva”. Dunque alberi e coperture per risolvere il problema della puzza. E’ questa la proposta del Comune recepita dall’Aqp, ente gestore dell’impianto che da anni rende difficile la vita a centinaia di famiglie che vivono nelle sue vicinanze.
C'è la piena disponibilità dell’Aqp a procedere con il 1° Progetto stralcio di copertura, dell’importo di 1.6 milioni di Euro, non appena sarà terminata la fase di caratterizzazione e bonifica dell’impianto ricadente, purtroppo, in area SIC, cioè inquinata. Nel frattempo si è convenuto di far piantumare alberi di alto fusto dando l’autorizzazione alla ditta Andrisano, che gentilmente ha accolto l’invito dell’Amministrazione Comunale, a piantumare 150 eucalipti”. L’Aqp si impegna, altresì, a completare la barriera olfattiva intorno a tutta la recinzione. Il Comune, infine, ha previsto per oggi alle 9.00 una conferenza stampa sul luogo in occasione della piantumazione del primo albero... fonte: tarantoggi.it

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